Ready to Spritz

Qualcosa bolle nel bicchiere. Sono le bollicine dello Spritz e il successo della sua ricetta, fatta di soli tre ingredienti (liquore, vino frizzante e seltz), nata nel Novecento nel Triveneto e alla conquista non solo del resto d’Italia, ma del mondo intero.
I bicchieri che brindano con spritz aumentano, e che risplendano con toni arancioni (è Aperol) o rossi carichi (allora si tratta probabilmente di Campari o anche di Select, un liquore veneziano d.o.c nato nel 1920 che rivendica la paternità dello Spritz veneziano), c’è comunque da essere felici del successo di un’invenzione italiana.

Mentre i barman gareggiano per trovare nuove formule, cambiando il vino o il liquore, aggiungendo infusi e botanicals, la ricetta classica più famosa e diffusa resta quella a base di Aperol, probabilmente uno dei liquori più leggeri al mondo con i suoi 11 gradi.
L’ Aperol Spritz vede miscelarsi 2/3 di Prosecco, 1/3 di Aperol, uno spruzzo di seltz, e si prepara direttamente nel bicchiere old fashion o in grande coppa, con alcuni cubetti di ghiaccio e mezza fettina d’arancia.
Aperol, liquore del Gruppo Campari, nasce a Bassano del Grappa e viene presentato a Padova alla Fiera Campionaria nel 1919, ma continua il suo percorso di successo grazie a una ricetta -e all’inconfondibile colore arancione carico- rimasta invariata da allora, con china, rabarbaro, genziana, arancio dolce e arancio amaro.
Cosa offrire allora Il Gozzetto a chi ha sete di novità?

Le tre nuove versioni “Passion Spritz – Gragnano Spritz – Gozzetto Spritz”.

Quali sono gli ingredienti? Vieni a scoprirli i nostri barman sono sempre pronti per stupirci.

Lo Spritz è un rituale popolare, diffuso sia tra i giovani che tra la gente di qualsiasi età. E ‘senza dubbio l’aperitivo più diffuso e comunemente bevuto: un tradizionale rompighiaccio e un simbolo della vivace atmosfera della città.

Il Gozzetto Press