NEGRONI 2016 VERSIONE 2.0 L’APERITIVO PIU’ FAMOSO D’ITALIA

Il mondo è bello perchè è blended, mischiato ed amalgamato. Come la versione 2016 del Negroni, che al Gozzetto, sulla darsena di Pozzuoli, hanno “rimescolato” con buona pace del conte Camillo che lo inventò nel 1919 al Caffè Casoni di Firenze.

Era stufo del vecchio Americano il conte Negroni, e chiese di sostituire il selz con una spruzzatina di Gin. Il resto è storia, che vive un nuovo interessante capitolo grazie al Gozzetto appunto e a  Fernando Rossi, il barman resident del noto locale puteolano che ha voluto rilanciare l’aperitivo più famoso d’Italia e che lo sta già portando, nella sua versione 2016, in giro per il Belpaese.

Le novità? Il blend degli ingredienti innanzitutto: le proporzioni restano uguali, ma le parti sono a loro volta mixate: e così un morbido e setoso Portobello Road N° 171 va a bilanciare il Bombay nel 1/3 di Gin, mentre si combinano alla perfezione il Carpano Classico e il Punt e Mes nel 1/3 di Vermouth Rosso.

Per la parte di Bitter infine (1/3 anche qui), il Campari d’ordinanza viene aggiunto insieme all’angostura. 6 ingredienti anzichè 3 dunque, cui se ne aggiunge un settimo per il gran finale, e cioè l’Elisir San Marzano della Borsci, amaro versatile che  va a consolidare la struttura del cocktail rendendolo unico e compatto, lasciando comunque riconoscibili tutte le sue parti. Classici il bicchiere, anni 20, e la guarnizione, un twist d’arancia che completa un drink davvero bello ed elegante.

Il Gozzetto press office