UNA NUOVA STORIA DI AMICIZIA FIOCCO DI NEVE AL GOZZETTO

La “Pasticceria Poppella” alla Sanità,Napoli, ha innovato lanciando sul mercato e brevettando il “fiocco di neve”, un dolce tutto nuovo.Racconta Ciro Poppella “eravamo in estate; con alcuni amici discutevamo di dolci, pensavamo a come guarnire le sfogliatelle, aggiungendo ingredienti differenti e magari insoliti. Mi sembrava però che fosse la solita variazione sul tema. Volevo invece qualcosa di nuovo, un gusto mai provato. Mi interessava lanciare un nuovo dolce e far sì che diventasse un classico.

Schermata 2016-03-23 alle 10.02.49

Nacque così il fiocco di neve. Pasta della brioche ripiena di crema al latte, ricotta, panna fresca e un ingrediente segreto”.

Il punto è che detto così non rende, il gusto infatti è davvero innovativo ed è per nulla simile ai soliti – eccellenti – sapori della nostra pasticceria. Il pasticcere è infatti riuscito a mettere sul mercato qualcosa che non ricorda null’altro e per me che sono un goloso di professione è davvero esaltante a maggior ragione se il risultato è sublime.

Il fiocco di neve si presenta allo sguardo come la parte sferica che sovrasta la brioche napoletana. Una sfera ricoperta da impalpabile zucchero a velo. Al morso è sofficissima, dopo una primissima resistenza della pasta della brioche si sprigiona massimo il sapore della guarnitura.

Qui il capolavoro, la crema è infatti assolutamente vellutata, armonicissima e leggermente zuccherata: scordatevi i ripieni tradizionali a base di ricotta, come quello della cassata, del cannolo o della sfogliatella. Qui lo zucchero, il dolce in genere, è solo suggerito. Si sente molto di più il latte, fresco. Il fiocco di neve, non contraddice in alcun modo il suo nome, è infatti leggerissimo. “Si chiamava morbidone, in origine – prosegue Ciro Poppella – poi un mio amico tornando dalla montagna mi fece pensare al nome, ho scelto quello e mi sta portando bene.

pasticceria-poppella

La dedizione è premiata beh mi riempie il cuore di gioia, spero in questo modo di contribuire al benessere della mia famiglia e del quartiere in genere. Alla Sanità stiamo, infatti, vivendo una piccola rivoluzione, cercando di dare un’immagine nuova, partendo proprio dal cibo come volano. Speriamo che possa sempre di più rafforzarsi questa vocazione, soprattutto per i nostri giovani. Io ad esempio ho due figli, Rita e Salvatore, senza i quali il mio lavoro sarebbe impossibile che mi aiutano con passione e che spero potranno incrementare sempre più la mia attività”.

Il Gozzetto vuole contribuire al rilancio del food & beverage regionale, fiocco di neve farà parte della nostra proposta giornaliera. Se non vuoi rimanere senza ti consigliamo di prenotare la tua “dose” di bontà!

Il Gozzetto press